Gerusalemme
Incolumità del Papa a rischio a Nazareth
 
Incolumità a rischio per Papa Benedetto XVI nella sua prossima visita a Nazareth, in Israele. Lo rende noto, oggi, il quotidiano israeliano 'Haaretz', secondo cui i servizi segreti di Gerusalemme avrebbero raccolto informazioni preoccupanti. Gli estremisti islamici, infatti, potrebbero organizzare manifestazioni di protesta o attaccare addirittura il Pontefice. Benedetto XVI, che sarà in Israele e nei Territori palestinesi fra l'11 e il 15 maggio, potrebbe quindi essere costretto a rinunciare alla Papamobile. Proprio il 14 maggio i palestinesi ricordano la Naqba, la cosiddetta "catastrofe", cioè la fondazione di Israele avvenuta nel 1948.


 
[Fonte: Haaretz 26 aprile 2009] 



 Città del Vaticano
Israele/Santa Sede. Progressi significativi dei negoziati bilaterali
 
I negoziati tra la Santa Sede e Israele in vista di un ''accordo finanziario'' tra i due Paesi sullo status fiscale e le proprietà della Chiesa cattolica in Terra Santa hanno compiuto progressi ''significativi'' durante l'ultima riunione della Commissione bilaterale, lo scorso 23 aprile. Lo rende noto un comunicato congiunto della stessa Commissione. ''La Commissione di Lavoro Bilaterale Permanente tra lo Stato di Israele e la Santa Sede - si legge nel testo - si e' riunita nella mattinata del 23 aprile 2009 presso il Ministero degli Affari Esteri di Gerusalemme per proseguire i negoziati sull''Accordo Finanziario' riguardante questioni fiscali e di proprietà''. ''L'incontro - prosegue il comunicato - si è svolto in un clima di grande cordialità e spirito di cooperazione. Sono stati compiuti significativi progressi grazie alla consegna di un Report da parte di un gruppo di lavoro e le delegazioni hanno rinnovato il proprio impegno per raggiungere l'Accordo il prima possibile''. La prossima riunione plenaria della Commissione si terrà il giorno 30 aprile 2009 presso il Ministero degli Affari Esteri di Israele. Come noto, papa Benedetto XVI si recherà in viaggio in Israele e Terra Santa dall'8 al 15 maggio prossimi.


 
[Fonte: Asca 24 aprile 2009] 



 Roma
Arrigo Levi: «Pio XII tacque? Per fortuna!»
 
Il giornalista e storico di origini ebraiche Arrigo Levi prende le difese di Pio XII sull’«Osservatore Romano» di ieri. «Può venir fatto di chiedersi – scrive – come possa, il Papa, aver taciuto vedendo razziare, al di là del Tevere, gli ebrei di Roma, i suoi ebrei, senza recarsi a piedi, nella sua bianca veste, con la croce in mano, a dire: fermatevi. Se lo avesse fatto, la Chiesa avrebbe vissuto un momento di gloria suprema. Ma migliaia e migliaia di ebrei rifugiatisi nei conventi, e le suore e i frati che li avevano accolti, non si sarebbero salvati». Per Levi, che ne parla nell’autobiografia «Un paese non basta», presentata ieri da Gianni Letta, Walter Veltroni, Riccardo Di Segni e Andrea Riccardi alla Comunità di Sant’Egidio «forse questo interrogativo semplicemente assurdo, anacronistico, non tiene conto di quel che era il mondo quando accadde ciò che accadde. Il meglio sarebbe stato molto peggio del bene».


 
[Fonte: Avvenire 22 aprile 2009] 



 Roma
Benedetto XVI parla ufficialmente del suo imminente viaggio in Israele
 
Per voce dello stesso Papa, che lo ha comunicato ai fedeli raccolti in piazza San Pietro per l'Angelus domenicale, è arrivato l'annuncio ufficiale: Benedetto XVI si recherà dall'8 al 15 maggio in Terrasanta per pregare per l'unità e la pace in Medio Oriente. «Dall'8 al 15 maggio – ha detto Ratzinger affacciato dalla finestra del suo studio – compirò un pellegrinaggio in Terrasanta per domandare al Signore, visitando i luoghi santificati dal suo passaggio terreno, il prezioso dono dell'unità e della pace per il Medio Oriente e per l'intera umanità. Sin d'ora conto sul sostegno spirituale di tutti voi, perché Iddio mi accompagni e ricolmi delle sue grazie quanti incontrerò sui miei passi». Benedetto XVI non è entrato in maggiori dettagli ufficializzando quello che si annuncia come uno dei viaggi più attesi del suo pontificato ma appena terminato l'Angelus, la sala stampa vaticana ha reso note le tappe della sua visita. L'8 maggio il Papa sbarcherà ad Amman in Giordania e poi si trasferirà in Israele dove visiterà Gerusalemme, Betlemme e Nazareth. Il presidente israeliano Shimon Peres ha espresso subito il suo compiacimento. «Sono molto lieto – ha detto nel corso di una visita in Alta Galilea – che il Papa abbia risposto positivamente al mio invito di visitare la Terrasanta. Benedetto XVI sarà un ospite onorato e accettato da tutto il popolo». La visita, ha aggiunto, «sarà un evento toccante e di importanza primaria dal quale spira un'aria di pace e di speranza».


 
[Fonte: La Santa Sede 8 marzo 2009] 



 Reggio Emilia

 
REGGIO EMILIA
Palestra Il Mappamondo - Via Plinio (angolo via Adige)

In occasione della Festa della Donna
DANZE EBRAICHE sul tema

La donna nella tradizione ebraica

Domenica 8 marzo 2009
ore 10-13 - 15-18

Docenti: Elena Bartolini e Carla Padovani

L’incontro prevede una parte culturale e di approfondimento del tema Il ruolo della donna nella tradizione ebraica e l’apprendimento di alcune delle danze sottoindicate:

YACHAD BEYACHAD insieme insieme
ESHET CHAYIL una donna preziosa
NA’AMA nome di donna
NIRKOD LASHALOM danza della pace
SHUVI BAT YERUSHALAYIM vieni figlia di Gerusalemme
METUKA SHELI mia dolcezza
SHOSHANA PORACHAT rosa che sboccia


Info:
Costo: Euro 40
Sarà possibile prenotare il materiale audio e video e le dispense dell’incontro

Per iscriversi inviare una mail a TERRAD10@terradidanza.191.it 
info@terradidanza.it


 
[Fonte: LnR 19 febbraio 2009] 



 Bologna
8 marzo - La festa di Purim e la meravigliosa storia della Regina Ester
 
Narrazioni e laboratorio di Marica Morichetti animatrice didattica

 
Il 14 di Adar cade la festa di Purim, che ricorda la storia ambientata in Persia 2500 anni fa. Si tratta della più allegra fra le feste del calendario ebraico, è una specie di carnevale, dove ci si maschera, si mettono in scena particolari spettacoli e si fanno satire. L'evento nella sala didattica del Museo Ebraico verrà aperto con la lettura della Meghillat e la narrazione del perfido tentativo di Re Aman di uccidere gli ebrei e di come la Regina Ester abbia contribuito al rovesciamento delle sorti (purim, appunto) e alla salvezza del popolo. Ci sarà poi la proiezione di un percorso iconografico (tratto da opere di noti pittori) che rievocherà la storia narrata, e si concluderà con il laboratorio di costruzione delle corone di carta.


Info

Museo Ebraico di Bologna

Tel. 051 2911280
mailto:info@museoebraicobo.it


 
[Fonte: Museo ebraico di Bologna 2009] 



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